Preservare gli edifici storici per valorizzare il futuro
Sostenibilità e valore culturale rappresentano i criteri guida negli interventi di ristrutturazione e recupero degli edifici storici. Una pratica sempre più diffusa che consente di preservare il patrimonio edilizio esistente e di creare un ponte tra epoche e stili architettonici. In questo contesto, la conservazione degli involucri esterni ha un ruolo strategico, poiché coniuga esigenze di tutela, durabilità e prestazioni tecniche. Per rispondere a queste esigenze, CAP Arreghini ha dedicato, all’interno della sua ampia gamma di pitture e vernici, una serie di soluzioni specifiche per la conservazione degli esterni di carattere storico: sistemi formulati per affrontare condizioni climatiche anche particolarmente rigide, e per preservare l’integrità estetica e la resistenza delle architetture.
Gli edifici di carattere storico e di elevato pregio artistico costituiscono, infatti, una componente importante del tessuto edilizio nazionale. Basti pensare che le abitazioni costruite prima del 1919 rappresentano il 9,5% del patrimonio abitativo, mentre quelle realizzate tra il 1961 e il 2000 ammontano a quasi 20 milioni, pari al 56,3% del totale (dati ISTAT 2024). Parallelamente, l’Italia detiene il maggior numero di siti iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità, soggetti a specifici vincoli di tutela e conservazione.
Architetti e progettisti sono quindi chiamati ad affrontare interventi complessi di recupero e valorizzazione del pre-esistente. Risulta quindi essenziale la selezione di tecniche applicative e materiali adatti alle caratteristiche del supporto, così da assicurare nel tempo durabilità, resistenza e rispetto del valore dell’edificio.

Soluzioni silossaniche
La prima soluzione proposta da CAP Arreghini per la protezione degli intonaci esterni di edifici storici è rappresentata dall’uso dei sistemi silossanici, che combinano un’eccellente traspirabilità e resistenza agli agenti atmosferici ad una elevata idrorepellenza. Queste caratteristiche rendono tali cicli adatti agli interventi di restauro conservativo, preservando l’estetica originaria delle facciate.
Prodotto di punta è Silomur, o la sua variante all’acqua Silomur W, parte della linea Sanacap: una soluzione per il trattamento della pietra naturale che rende le superfici traspiranti e idrorepellenti, senza modificarne la cromia e la texture, ed evita la formazione di film superficiali mantenendo intatto l’aspetto estetico originario.
Altresì a base di resine silossaniche è stato sviluppato Silintonachino Active, un rivestimento murale a spessore fibrorinforzato, antimuffa e antialga, dalla finitura compatta: offre un’elevata protezione e resistenza del colore all’esterno, traspirabilità e idrorepellenza, risultando quindi idoneo per il restauro di edifici di interesse storico.

Soluzioni elastomeriche
Un’ulteriore soluzione è la pittura elastometrica. Tale pittura è adatta sia per prevenire che per risolvere i problemi delle fessurazioni strutturali – che possono favorire la penetrazione dell’acqua piovana e di tutte le sostanze chimiche aggressive presenti nell’atmosfera. Le fibre elastomeriche contenute nei prodotti conferiscono una struttura elevata, consentendo di ottenere una finitura compatta e omogenea, con un elevato mascheramento delle imperfezioni dell’intonaco.
Fa parte di questa gamma prodotti Elasto Active, pittura elastomerica formulata con fibre di polietilene che forma un rivestimento adatto per resistere alle microfessurazioni. Compatta e omogenea, è impermeabile all’acqua e adeguatamente traspirante. C’è poi Elasto Guaina, prodotto che forma un rivestimento gommoso impermeabile e continuo, simile appunto ad una guaina. Ed Elasto Stucco, stucco adatto per il ripristino dei fori murali.

Soluzioni minerali ai silicati
Da ultimo, CAP Arreghini propone una serie di prodotti ai silicati – pitture con leganti minerali a base di silicato di potassio – che garantiscono una forte adesione con il supporto, elevata traspirabilità e resistenza nel tempo. È il caso di Silicap, idropittura dalla finitura molto opaca e dotata di alta traspirabilità: per la sua natura chimica non forma una pellicola superficiale, ma indurisce per reazione chimica con il supporto. Per queste caratteristiche è ideale negli interventi di interesse storico e artistico.

Supporto ai progettisti
Attraverso queste soluzioni, CAP Arreghini supporta i progettisti e i professionisti sia dal punto di vista tecnico che creativo. Trovare la soluzione più idonea per interventi di ristrutturazione su edifici storici e di pregio è infatti uno degli ambiti che guida la Project Division: dalla valutazione del supporto alla selezione dei materiali, fino alla definizione dei cicli applicativi, alla posa e assistenza post-intervento. CAP Arreghini si inserisce, così, in un percorso più ampio di valorizzazione e tutela del patrimonio storico, culturale e artistico, promuovendo interventi consapevoli, durevoli e rispettosi dell’identità architettonica esistente.

Fonti:
https://www.istat.it/wp-content/uploads/2024/08/Today-Abitazioni_01_08_2024.pdf
https://pubblicazioni.fondazionescuolapatrimonio.it/Minicifre-della-cultura-Edizione-2024/41/