Dentro il progetto dell’Hotel La Pergola
Un Case Study di CAP Arreghini
Dalla teoria alla pratica. Abbiamo già sottolineato l’importanza del ciclo applicativo e il suo ruolo centrale nell’ambito del progetto di riqualificazione: una soluzione che supera il prodotto per completezza e affidabilità. Per comprenderne concretamente i vantaggi, così come l’applicazione e i risultati in un contesto reale, diventa utile analizzare un caso concreto. Il Case Study dell’Hotel La Pergola – Lignano Sabbiadoro permetterà di entrare nel merito di un intervento di riqualificazione di facciata, realizzato in collaborazione con il progettista, facendo emergere l’approccio e i miglioramenti ottenuti.
CAP Arreghini è stata infatti protagonista attiva della riqualificazione di una struttura hospitality in località marittima. Il degrado delle facciate non era imputabile solo al tempo o a una manutenzione tardiva, quanto anche alla stessa ubicazione esposta a nord-ovest, che ha reso le facciate particolarmente soggette a umidità, sporco atmosferico e sviluppo di microrganismi. Tali superfici sono state oggetto di un’attenta analisi e un’opera di ripristino. L’obiettivo della committenza era infatti duplice, ripristinare il valore estetico delle superfici e migliorarne la durabilità nel tempo, limitando la necessità di successivi interventi manutentivi.

L’analisi come primo step
Ogni intervento inizia dall’analisi dello stato iniziale: lo stesso approccio è stato quindi adottato anche per lo specifico progetto dell’Hotel La Pergola a Lignano Sabbiadoro. In questo caso è emersa una situazione di degrado diffuso sulla facciata, dovuta alla presenza di alghe e muffe in molteplici aree e a microcavillature superficiali, oltre a un assorbimento non uniforme del supporto. Stabilito il livello di degrado, il passaggio successivo è stato definire quali criticità gestire e da ultimo le prestazioni da garantire nel tempo. Lavorando sempre in stretta collaborazione con il progettista e l’impresa esecutrice, CAP Arreghini ha così definito il ciclo più adatto a rispondere a tali esigenze.
In un intervento di riqualificazione, infatti, la scelta del ciclo pittorico non può essere standardizzata, ma deve tenere conto delle condizioni del supporto, del contesto ambientale e delle prestazioni richieste nel tempo.
Rispettando questo procedimento, l’azienda ha così potuto costruire una soluzione tecnica condivisa, riducendo il rischio di errori in fase applicativa.

L’intervento come cuore del progetto
Dopo l’analisi e la conseguente definizione del ciclo pittorico, si è giunti, quindi, alla fase attiva del progetto. L’intervento si è declinato così in un ciclo completo in più fasi, a partire dalla pulizia e dalla preparazione del supporto. Le parti incoerenti della facciata sono state rimosse e le superfici trattate laddove presentavano alghe e muffe che ne compromettevano la qualità. Successivamente è stato applicato il primer pigmentato al solvente Murisol, per consolidare e uniformare le superfici, regolare l’assorbimento e migliorare l’adesione del ciclo successivo. Infine, l’applicazione della finitura protettiva.
È stato scelto un ciclo silossanico elastico con l’applicazione in più strati di Sil 2000 Active additivata antimuffa e antialga, che, grazie alle sue proprietà idrorepellenti e traspiranti, garantisce la protezione dall’acqua e allo stesso tempo la fuoriuscita del vapore. Una soluzione che è risultata particolarmente adatta per ovviare alle problematiche legate all’esposizione dell’edificio e alle condizioni ambientali in cui si trovava.

I sistemi silossanici
Le pitture silossaniche sono una soluzione innovativa in grado di offrire prestazioni di altissimo livello. Svolgono infatti una doppia azione di idrorepellenza e impermeabilità che consente alla muratura di rimanere integra e asciutta, anche in condizioni climatiche aggressive con piogge frequenti e cicli di gelo e disgelo. Merito della loro peculiare struttura che crea un microscopico reticolo che fa scivolare via l’acqua, così anche la polvere e lo sporco. Ed è sempre la struttura microporosa che rende tali pitture traspiranti permettendo all’umidità di fuoriuscire e mantenere l’intonaco in condizioni ottimali. Applicabili su supporti nuovi e vecchi, le pitture silossaniche CAP Arreghini assicurano la qualità della superficie nel tempo e una resa cromatica che resiste al sole e ai raggi ultravioletti.
Soluzioni performanti
La capacità di CAP Arreghini di leggere il progetto e gestire l’intervento nel modo più efficiente si è dimostrata anche nel contesto dell’Hotel La Pergola. In corso d’opera, infatti, sono emerse – come talvolta accade – criticità legate alla disomogeneità del supporto e alla presenza di zone maggiormente degradate. L’azienda ha supportato l’impresa applicatrice mettendo a disposizione la propria competenza tecnica e l’expertise maturata nel settore. In fase di intervento sono stati individuati alcuni tra cui il rinforzo localizzato del supporto nelle aree più critiche, una particolare attenzione ai tempi di asciugatura tra le diverse fasi del ciclo applicativo e il controllo delle condizioni climatiche durante la posa.
Elementi spesso sottovalutati, ma determinanti per la qualità e la durabilità del risultato finale, con un evidente miglioramento sia dal punto di vista estetico sia prestazionale. A seguito dell’intervento, infatti, le facciate hanno ritrovato uniformità e qualità estetica. Protette e ristabilite nella loro integrità, offrono oggi una maggiore resistenza allo sporco, agli agenti atmosferici e alla proliferazione biologica.
Un know-how consolidato
La realizzazione dell’Hotel La Pergola a Lignano Sabbiadoro testimonia la capacità di CAP Arreghini di supportare complesse riqualificazioni e realizzazioni edilizie con efficacia e affidabilità. Non si tratta solo della qualità del prodotto, ma anche di profonda competenza tecnica. Così l’azienda risponde alle esigenze progettuali del cantiere garantendo anche un maggiore controllo dei costi nel medio-lungo periodo. Grazie alla corretta organizzazione delle fasi operative e alla definizione chiara del ciclo applicativo, CAP Arreghini ha supportato l’impresa applicatrice nel rispetto delle tempistiche previste, contribuendo alla continuità e all’efficacia dell’intervento in tutte le fasi di lavorazione, in linea con la pianificazione iniziale. Non meno importante, dal punto di vista economico, la scelta di un ciclo completo ha permesso di ottimizzare il costo complessivo nel medio-lungo periodo, riducendo la necessità di interventi manutentivi futuri.
L’azienda vanta un know-how consolidato che le permette di individuare le criticità e tradurle in un ciclo applicativo coerente. Così, all’interno di un mercato sempre più orientato alla qualità e alla durabilità delle soluzioni, CAP Arreghini si distingue per un valore che va oltre il prodotto in sé e si esprime anche attraverso la consulenza tecnica e la capacità di costruire soluzioni integrate, tali da garantire un risultato ottimale nel tempo.
