Personalizzazione cromatica: quando il colore diventa progetto
Nello sviluppo di un progetto, la scelta del colore è un elemento fondamentale perché contribuisce alla definizione dell’identità del brand, valorizza gli spazi e crea armonia con i materiali, gli arredi e i componenti architettonici. Tonalità calde o fredde, colori intensi o neutri, contrasti o armonie cromatiche possono modificare la percezione delle dimensioni, della luminosità e dell’atmosfera. Una palette ben studiata può rendere un ambiente più accogliente, dinamico, elegante o rilassante, rafforzando al tempo stesso la resa del progetto.
Spesso le collezioni che offrono tinte standard non sono sempre in grado di rispondere a esigenze particolarmente specifiche. Nei progetti contract, ad esempio, dove è sempre più richiesto di rispettare linee guida precedentemente definite, la personalizzazione cromatica diventa un fattore strategico.
È proprio in questo contesto che l’esperienza di CAP Arreghini assume un valore distintivo. Grazie a competenze consolidate nel mondo del colore e a un approccio orientato alle esigenze del progetto, l’azienda supporta i propri rivenditori attraverso strumenti adeguati, dalla lettura delle tinte alla loro formulazione.
Per CAP Arreghini infatti il colore rappresenta un elemento progettuale che permette di tradurre le esigenze estetiche e funzionali in soluzioni cromatiche coerenti e durature.

Il processo di color matching
Realizzare un colore personalizzato è il risultato di un percorso che unisce competenze tecniche, esperienza nel settore e tecnologie di misurazione avanzate. Grazie al know-how di CAP Arreghini ogni rivenditore specializzato accompagna il cliente nelle fasi di campionatura e definizione della tonalità più adatta al progetto.
Il processo inizia dall’analisi del campione di riferimento, che può essere costituito da un materiale, un tessuto, una superficie esistente, un elemento d’arredo o qualsiasi altro che rappresenti l’obiettivo cromatico da raggiungere. In questa fase è fondamentale comprendere non solo la tonalità da riprodurre, ma anche il contesto in cui verrà inserita. Materiali, finiture e soprattutto condizioni di illuminazione possono infatti influenzare in modo significativo la percezione della cromia e il risultato finale. Una volta individuata la tonalità, si procede alla realizzazione di campioni e prove applicative che consentono di verificare il comportamento del colore nelle reali condizioni di utilizzo.
L’obiettivo del color matching non è soltanto ottenere una corrispondenza cromatica accurata, ma garantire che il colore si mantenga nel tempo. E per questo CAP Arreghini lavora costantemente per sviluppare soluzioni personalizzate che possano conservare elevate prestazioni in condizioni ambientali fisiche e chimiche particolarmente complesse in interno ed esterno.

Il valore di Archipalette per i progettisti
Archipalette è lo strumento dedicato ai Progettisti, Architetti e Interior Designer che propone una collezione di tinte che guidano l’interior designer o il committente nella scelta del corretto accostamento di colori, per trovare la soluzione decorativa ideale.
La cartella Archipalette è composta da una selezione di 112 tinte dalle tonalità chiare a gradazioni crescenti. Non si tratta di una semplice raccolta di colori, ma di uno strumento di progettazione che organizza una selezione di cromie studiate secondo le più attuali tendenze dell’interior design. I colori sono classificati per famiglie e grado di saturazione, consentendo di creare con facilità abbinamenti monocromatici, coordinati o a contrasto. In questo modo il progettista può sviluppare schemi colore coerenti e adattarli alle caratteristiche dello spazio, della luce e dello stile d’arredo.
Il funzionamento di Archipalette si basa sulla disposizione delle tinte all’interno della cartella. Selezionando due o più colori della stessa colonna si costruisce un abbinamento monocromatico, articolato attraverso diversi gradi di saturazione. Scegliendo tonalità vicine sulla stessa riga si ottengono combinazioni coordinate, mentre tinte più distanti, ma caratterizzate dallo stesso livello di saturazione, permettono di creare accostamenti a contrasto. Una volta definito il piano colore, le color card consentono di verificarne la resa direttamente nell’ambiente, valutando l’incidenza della luce, le dimensioni dello spazio e il rapporto con gli arredi esistenti. Architetti e progettisti possono richiedere Archipalette direttamente a CAP Arreghini oppure rivolgersi al rivenditore di zona.

Tempistiche e pianificazione del progetto
Nei progetti contract, il rispetto delle tempistiche è fondamentale perché ogni fase del cantiere richiede decisioni puntuali e una corretta sequenza operativa. Anche la personalizzazione cromatica rientra in questo processo: la definizione di una tinta su misura richiede infatti una programmazione. Questa può variare in funzione della complessità della richiesta, del livello di precisione cromatica desiderato e delle verifiche necessarie per garantire la piena corrispondenza tra progetto e risultato finale.
Grazie all’esperienza maturata in ambito architettonico e contract, l’azienda affianca i professionisti nella definizione delle soluzioni più idonee e nella pianificazione delle forniture. Ciò avviene fornendo supporto tecnico e indicazioni operative che contribuiscono a ottimizzare i tempi di sviluppo del progetto. Una programmazione accurata consente di prevenire criticità, coordinare correttamente le diverse fasi di lavorazione e garantire la disponibilità delle soluzioni cromatiche. Il tutto rispettando le scadenze del cantiere pur mantenendo elevati standard qualitativi in ogni intervento.

Un valido supporto tecnico per la progettazione del colore
Dalle tonalità neutre alle palette più calde o fredde, dalle superfici decorative alle finiture più tecniche. Il colore diventa uno strumento progettuale capace di definire atmosfere, gerarchie visive e identità degli ambienti. Ogni scelta cromatica può contribuire a costruire linguaggi diversi – più essenziali, materici, mediterranei, contemporanei o scenografici – sempre in coerenza con il concept architettonico.
In questo quadro progettare correttamente un colore occorre avere adeguate competenze tecniche, strumenti adeguati e una pianificazione accurata, soprattutto nei progetti contract.
CAP Arreghini integra questi elementi in un percorso strutturato di ricerca e sviluppo, orientato a garantire affidabilità, coerenza e standard qualitativi elevati.
